Regole di settlement: come le differenze tra book rompono una surebet
In questa guida
- Perché due book non sono lo stesso mercato
- Overtime e supplementari: cosa includono i mercati
- Ritiri e walkover: void da un lato, perdita dall'altro
- Rule 4: la deduzione che abbassa la quota incassata
- Dead-heat: quando si taglia la puntata, non la quota
- NRNB e each-way: come interagiscono con la copertura
- L'errore numero uno dell'arbitraggio
- Fonti istituzionali
Overtime, ritiri, Rule 4, dead-heat, NRNB ed each-way: quando due bookmaker regolano lo stesso evento in modo diverso, non stai più coprendo lo stesso mercato e la surebet può rompersi. Questa guida educativa spiega le regole di settlement trasversali e perché le differenze di settlement tra book sono considerate l'errore numero uno dell'arbitraggio.
Perché due book non sono lo stesso mercato
Una surebet è senza rischio solo in teoria, e solo dopo che tutte le gambe sono state effettivamente accettate. Tra l'intenzione e l'esecuzione esiste sempre un intervallo di esposizione reale. Una delle tre cause classiche di esposizione, accanto al tempismo delle quote e all'accettazione parziale, è la divergenza di regole: i bookmaker regolano lo stesso evento in modo diverso.
Il punto è sottile ma decisivo. Quando costruisci un arbitraggio assumi di star coprendo gli stessi identici esiti su due piattaforme. Ma se un book regola l'evento includendo i supplementari e l'altro solo i tempi regolamentari, oppure se uno rimborsa un ritiro mentre l'altro lo tratta come scommessa persa, i due "mercati" non coincidono più. La copertura che avevi calcolato è solo apparente. Quali mercati includano i supplementari, sport per sport, è raccolto nella matrice di supplementari e overtime.
Quando una gamba viene annullata (void) e l'altra resta valida, la copertura salta del tutto: ti ritrovi con una scommessa aperta e scoperta, e l'arbitraggio è distrutto. Una scommessa annullata vale a quota effettiva 1,00 (puntata restituita, né vincita né perdita): se solo una delle due gambe va a 1,00, l'altra resta esposta al suo esito reale.
In sintesi
- Il rischio zero è solo teorico e si concretizza solo a copertura completata.
- Due book che regolano l'evento diversamente non coprono gli stessi esiti.
- Se una gamba va a void (1,00) e l'altra no, resti con una singola scoperta.
Il margine dell'arbitraggio è inoltre molto sottile. Su un'operazione all'1,5% su 1.000 euro totali il profitto è di soli 15 euro: con margini così piccoli un solo void può cancellare il profitto di molte operazioni. Ecco perché le regole di settlement contano tanto. Per il quadro completo dei rischi vedi la guida dedicata ai rischi delle surebet.
Overtime e supplementari: cosa includono i mercati
Lo standard di settore per i player props e per molti mercati full-game è: tutte le scommesse includono l'overtime salvo diversa indicazione. Il problema per l'arbitraggio nasce quando due book usano convenzioni di overtime diverse sullo stesso mercato: in quel caso non stanno offrendo lo stesso mercato e la copertura si rompe (ad esempio un NHL 2-way che include l'overtime contro un 3-way limitato ai 60 minuti regolamentari).
Calcio: 90 minuti contro supplementari e rigori
Nel calcio i mercati principali (1X2, Over/Under, BTTS, Risultato Esatto, marcatori, handicap, cartellini, corner) si regolano sui 90 minuti più recupero: l'injury time conta, i supplementari e i rigori no. Se al 90' è 1-1 e la squadra di casa vince ai supplementari, l'1X2 si regola come pareggio e il segno "1" perde; un gol al 92' di recupero invece conta a tutti gli effetti.
Attenzione alle diciture dedicate: i mercati "120-Minute" / "Incl. Extra Time" includono i supplementari ma non i rigori, mentre i mercati "To Qualify" / "To Lift Trophy" / "To Advance" e gli outright si regolano sull'esito finale e includono 90 minuti, supplementari e rigori. Confondere un "120-Minute" (senza rigori) con un "To Qualify" (con rigori) è un errore frequente.
Tabella overtime per sport (sintesi)
| Sport / mercato | Cosa include il settlement |
|---|---|
| Calcio – mercati principali (1X2, O/U, BTTS...) | 90' + recupero; no supplementari, no rigori |
| Calcio – "120-Minute" / "Incl. Extra Time" | 90' + supplementari; no rigori |
| Calcio – "To Qualify" / outright | 90' + supplementari + rigori |
| NBA full-game e player props | Includono l'overtime |
| NBA – mercati per quarto (1Q, 4Q) e 1° tempo | No overtime |
| NHL – 2-way ML e Puck Line | Includono OT + shootout |
| NHL – 3-way ML / "Regulation" (60 min) | Solo 60' regolamentari |
| Rugby (Union/League) | 80' + injury time; extra time non conta |
| Tennis | Nessun overtime (tiebreak e match-tiebreak contano come game) |
Una sfumatura insidiosa nel basket: nella NBA il 2° tempo (2H) include l'overtime mentre il 4° quarto (4Q) no, quindi 4Q e 2H divergono. Nell'hockey i team total possono comportarsi diversamente dai game total a seconda che il book includa o meno il shootout. Anche su questi dettagli, due book non allineati possono dare esiti opposti sullo stesso evento.
Ritiri e walkover: void da un lato, perdita dall'altro
I ritiri sono tra le cause più frequenti di copertura spezzata, perché la stessa situazione viene gestita in modi opposti dai diversi operatori. Nel tennis, sul singolo match, alcuni book pagano se è stato completato almeno un set, mentre altri annullano tutto se il match non è stato completato. Sull'outright torneo la regola tipica è: il giocatore non scende mai in campo, l'outright è void (rimborso); ha disputato almeno un match e poi esce, l'outright è perso.
Nel golf vale la regola del tee-off: ritiro prima del colpo d'inizio, bet void; ritiro dopo il tee-off (anche solo nel primo round), bet persa. Ma la soglia esatta per cui la bet "sta in piedi" varia da operatore a operatore (alcuni la fissano al tee-off, altri richiedono un certo numero di buche giocate). È una varianza tipica che rompe le surebet sul golf.
Il rischio per l'arbitraggio è evidente: se costruisci una copertura tra un book che rimborsa il ritiro (void, puntata indietro) e un book che lo tratta come scommessa persa, sullo scenario del ritiro le due gambe si comportano in modo asimmetrico e l'arbitraggio salta. Le stesse logiche si applicano anche oltre il calcio: vedi gli approfondimenti su surebet su tennis, basket e sport USA.
In sintesi
- Tennis match: un set completato basta per alcuni book, per altri serve il match intero.
- Golf: void prima del tee-off, persa dopo (con soglie variabili tra book).
- Un lato che rimborsa e un lato che fa perdere lo stesso ritiro spezzano la copertura.
Rule 4: la deduzione che abbassa la quota incassata
La Rule 4 (dalle regole del Tattersalls Committee, Rule 4c) è una regola di settlement nata nell'ippica: quando un partecipante viene ritirato dopo che la tua scommessa a quota fissa è già stata accettata sugli altri, il bookmaker applica una deduzione alle vincite. La logica è che, con un partecipante in meno, ciascuno dei rimanenti ha più probabilità di vincere, quindi le quote concordate erano "troppo generose" e vengono corrette.
Due punti chiave. Primo: la deduzione si applica solo al profitto netto, mai alla puntata (la puntata torna sempre per intero sulle scommesse vincenti). Secondo: la deduzione, espressa in pence per sterlina di vincita, è proporzionale al prezzo del ritirato — più corto era (più favorito), più grande la deduzione.
La formula verificata per la quota decimale ridotta è:
quota_ridotta = (D − 1) × (1 − f) + 1
dove D è la quota decimale originale della selezione e f è la deduzione in frazione (es. 20p = 0,20).
Esempio passo-passo (verificato):
- Scommetti 10 euro a 4/1 (D = 5).
- Si ritira un cavallo quotato 7/1: la banda corrispondente è 10p, cioè f = 0,10.
- Vincita netta originale: 10 × (5 − 1) = 40 euro.
- Deduzione: 40 × 0,10 = 4 euro.
- Ritorno totale: 10 (puntata) + 36 = 46 euro.
- Verifica con la formula quota: (5 − 1) × 0,90 + 1 = 4,6 → 10 × 4,6 = 46 euro.
La Rule 4 non si applica agli ante-post "all-in" (lì un ritirato è bet persa e la puntata non torna), ai settlement Starting Price, alle bet NRNB e a quelle piazzate dopo la riformazione del mercato. Per ritiri multipli le deduzioni si sommano, con un tetto massimo di 90p per sterlina.
L'impatto sull'arbitraggio è diretto: una deduzione Rule 4 inattesa su una gamba abbassa la quota effettivamente incassata sotto quella usata nel calcolo dell'indice S, e l'arbitraggio si degrada o sparisce.
⚠️ Da verificare su fonte ufficiale: la logica Rule 4 viene descritta come estesa anche a outright non-ippici (golf, tennis) tramite regole "non-runner/deductions" analoghe, ma l'applicazione concreta e le soglie esatte variano per operatore e vanno controllate sulla pagina-regole del singolo book.
Dead-heat: quando si taglia la puntata, non la quota
Il dead-heat (pari merito) scatta quando due o più selezioni finiscono ex aequo per una posizione che paga, senza spareggio che le separi. È frequente nel golf (top-finish, first-round leader) e nel capocannoniere di fine stagione. Il principio dei book è: "si taglia la puntata, non la quota".
La formula generale, con la puntata ridotta e la quota pagata piena:
stake_effettivo = stake × (posti_disponibili / n_in_pari_merito)
ritorno = stake_effettivo × quota_piena
Nei mercati a un solo vincitore il numeratore "posti disponibili" è sempre 1, quindi la puntata si divide semplicemente per il numero dei pari merito.
Esempio passo-passo (mercato a 1 vincitore, verificato):
- Punti 100 euro a quota 5,00 su una selezione.
- Due selezioni finiscono pari merito per quell'unico posto.
- Puntata effettiva: 100 × (1/2) = 50 euro.
- Ritorno: 50 × 5,00 = 250 euro → profitto +150 (invece di +400).
Nei mercati Top-N (Top-5, Top-10 golf) il calcolo è più insidioso, perché il numeratore non è 1: conta quanti dei piazzamenti occupati dal gruppo a pari merito cadono ancora entro la fascia pagata. Ad esempio, in un Top-10 con 4 giocatori pari merito alle posizioni 10-11-12-13, solo 1 posto (il 10°) rientra nella fascia: il moltiplicatore è 1/4 = 0,25; con 100 euro a quota 6,50 la puntata effettiva diventa 25 e il ritorno 162,50 euro (profitto +62,50).
Il rischio per la copertura: book diversi possono pagare un numero diverso di posti nel Top-N, oppure usare each-way con frazioni diverse (1/4 contro 1/5). A parità di dead-heat, la frazione cambia e la surebet può saltare. Variante critica ulteriore: alcuni book (tipicamente alcuni operatori USA) usano "No Action" (rimborso) invece del dead-heat; se un book applica il dead-heat e l'altro rimborsa, l'asimmetria distrugge l'arbitraggio.
NRNB e each-way: come interagiscono con la copertura
Non-Runner No Bet (NRNB)
Il Non-Runner No Bet è la regola di settlement che protegge lo scommettitore dal rischio non-partente: se il competitor selezionato non prende parte all'evento, la bet è void e la puntata è rimborsata; se parte, la bet resta valida al prezzo bloccato. Su un outright tennis o golf, un giocatore che si ritira prima di scendere in campo genera un rimborso.
Per l'arbitraggio è il punto di asimmetria classico: un lato su un book NRNB ti restituisce lo stake, ma l'altro lato, magari su un book "all-in, compete or not" (dove il non-partente è bet persa, non void), te lo fa perdere. La copertura, su quello scenario, non esiste. Va inoltre ricordato che il NRNB non elimina automaticamente la Rule 4: alcuni book si riservano comunque di applicare la deduzione equivalente.
Each-way
La scommessa each-way (E/W) è di fatto composta da due scommesse di pari importo: una parte win e una parte place (piazzato), per cui la posta totale è il doppio dell'unità. La parte place paga a una frazione della quota win (es. 1/4, 1/5), su un numero di posti stabilito dal mercato. La quota place decimale si calcola così:
quota_place = 1 + f × (quota_win − 1)
Esempio (verificato): una E/W da 5 + 5 a 11,0 (10/1), termini 1/4 su 3 posti. Parte win se vince: 5 × 11 = 55 euro. Quota place: 1 + 0,25 × 10 = 3,5 → 5 × 3,5 = 17,5 euro; se la selezione vince incassi 72,5 euro, se è solo piazzata profitto +7,5 euro. Se la selezione vince incassi entrambe le parti; se è solo piazzata, incassi la sola parte place; se è fuori, perdi tutto.
Il problema per l'arbitraggio è che il numero di posti pagati e la frazione place variano molto tra book ed eventi (negli outright non-ippici non esiste una tabella universale). Due book con termini each-way diversi danno ritorni place diversi sullo stesso evento, e quando si aggiunge un dead-heat sulla parte place — prima si riduce la puntata, poi si applica la quota place piena — il disallineamento può rompere la copertura.
L'errore numero uno dell'arbitraggio
Le differenze di settlement tra bookmaker sono definite "l'errore numero uno" dell'arbitraggio. La raccomandazione operativa che ne discende è netta: leggere sempre le regole del mercato su ogni bookmaker prima di piazzare un arbitraggio, soprattutto su void, overtime, ritiri e dead-heat.
Ecco i punti che fanno saltare più spesso una surebet:
- Finestra di void diversa. Sul calcio, ad esempio, alcuni book esteri usano regole diverse dagli operatori ADM per rinvii e abbandoni: un abbandono tardivo può essere regolato valido su un book e nullo su un altro. Lo stesso evento chiude un esito vincente da un lato e void dall'altro.
- Maturazione asimmetrica su abbandono. Su un match interrotto, un esito già "deciso" (es. Over 1.5 con 2 gol già segnati) può essere regolato vincente da un book e rimborsato da un altro.
- Convenzioni overtime non allineate. Un total regolato sui soli tempi regolamentari contro uno che include l'overtime: non è lo stesso mercato.
- Trattamento di ritiri, Rule 4 e dead-heat divergente tra le due gambe.
Una checklist anti-errore minima, ricavata dalla knowledge base:
- Prima di puntare, leggi le regole di settlement del mercato su entrambi i bookmaker (void, overtime, ritiri, dead-heat).
- Verifica che lo scanner abbia accoppiato la stessa partita, squadra e torneo (il naming incoerente accoppia a volte squadre riserve e prime squadre).
- Se una gamba non passa o viene annullata, copri di nuovo subito o abbandona con perdita minima.
Per orientarti tra le diciture dei singoli mercati e capire con quali risultati vincono o perdono, è utile il dizionario degli esiti; per i mercati più complessi del calcio, dove le regole di settlement si moltiplicano, vedi i mercati avanzati del calcio.
Fonti istituzionali
- ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, normativa scommesse a quota fissa — https://www.adm.gov.it/portale/en/monopoli/giochi/giochi_sport/scommesse_fissa/quota-fissa_normativa
Domande frequenti
Cos'è una regola di settlement?
Perché due book che regolano l'evento diversamente rompono una surebet?
Cos'è la Rule 4 e come incide sulla quota?
Cos'è un dead-heat?
Cosa significa NRNB?
Una scommessa annullata (void) come viene regolata?
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Le regole le decidono i book; nel tracker segni l'esito esatto, gamba per gamba, void inclusi.
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